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About
Presentazione

L'associazione Speleo Club Panda nasce ufficialmente il 7 aprile 1988 con atto del notaio G. Burastero di Loano, per volontà di un gruppo di appassionati di speleologia che già da tempo operavano nel settore. La necessità di dare una regola sulla base dei principi di democrazia, uguaglianza e pari dignità, alla cui osservanza fossero tenuti tutti i soci, è stata la causa della costituzione ufficiale del gruppo. Sulla base di queste considerazioni si fondano gli altri scopi associativi del gruppo, ovvero lo sviluppo della socialità della persona e della tutela e valorizzazione dell'ambiente; in effetti siamo fermamente convinti che la speleologia abbia prospettive future solo se svolta nel rispetto della persona e dell'ambiente, in particolare di quello ipogeo.

Oltre all'attività di ricerca, il nostro gruppo lavora anche al rinnovo del catasto regionale e in questi anni abbiamo iniziato una collaborazione con la provincia di Savona per la segnalazione di cavità pericolose e con il Museo Preistorico di Finale Ligure per eventuali scoperte di cavità interessanti dal punto di vista archeologico.

Il Gruppo Panda svolge la propria attività principalmente nell'Albenganese, nelle zone del Monte Galero e Castelermo, Monte Lingo e Rocca Barbena, Poggio Grande, Pizzo Ceresa, Monte Acuto e Piccaro, Monte Armetta, Rocca Liverna, Marguareis.

Una interessante curiosità, probabilmente la notizia più vecchia in campo speleologico riferibile alla zona del Monte Galero, è rintracciabile sulla pubblicazione di G. Casanova Il Marchesato di Zuccarello (edizioni Delfino-Moro, Albenga 1989), dove a pag. 140 viene riportato un brano tratto dal manoscritto del canonico C.A. Paneri compilato verso la metà del sec. XVII che testualmente scriveva: "Verso Alto scorreva rapido il torrente chiamato il Vignolo che scaturiva da varie fonti e ....., e da un'altra sorgente più grossa detta di Rocca Scugliata; si diceva che provenisse attraverso una cavità del monte, dal fiume Tanaro vicino ad Hormeta. Per prova di che vedersi torbida l'acqua, quando detto fiume per l'inondazioni si intorpidisce. Si diceva che conducesse frutti e pomi dei quali non c'erano alberi in questo monte".