Menu
Risorgenza del ponte di Carpe
Dati Catastali| Nome: | Risorgenza del ponte di Carpe | | Area Geografica: | B | | Comune: | Castelbianco | | Località: | U Tecciu |
| | | Sviluppo: | 150 metri | | Dislivello: | +8 metri | | Cartografia IGM: | 42°61'20''.0
88°43'40''.0
|
|
Descrizione
Inquadramento geologico
In Val Pennavaire, nell'entroterra di Albenga, tra il Monte Nero ed il Castelermo, lungo il versante orografico destro della valle, si rinviene una particolare situazione geologica per la quale de Dolomie del Triassico, di colore grigio chiaro, sono sovrapposte ai calcari nerastri del Giurassico appartenenti alle Serie Brianzonesi. Il ribaltamento degli strati è accaduto a seguito dei movimenti legati all'orogenesi alpina, che hanno provocato il sollevamento ed il ribaltamento degli strati rocciosi. La fessurazione delle Dolomie triassiche, pur non consentendo la formazione di accentuati fenomeni carsici ipogei, favorisce tuttavia l'assorbimento e l'accumulo delle acque meteoriche e percolanti; vi sono infatti alcuni piccoli corsi d'acqua, dalla portata spiccatamente irregolare, che risultano asciutti per gran parte dell'anno. Tra questi menzioniamo Rio Campasso, Rio Ghirindé, Rio d'Armella, Rio Curinai). Le acque assorbite per via sotterranea raggiungono gli strati calcarei giurassici infiltrandosi lungo I piani di stratificazione, aventi giacitura con immersione verso Ovest, e nelle fessure normali ad essi, dando origine a tre risorgenze temporanee sfocianti direttamente nel torrente Pennavaire o, in alcuni casi, più in quota rispetto al livello torrentizio.
Esplorazione
Proprio in una di queste risorgenze iniziò a lavorare lo speleologo Paolo Valle, che ci riferì dell'importanza di tale cavità. Dai primi mesi del 1989 effettuammo così molte battute nella zona della risorgenza, alla ricerca di altre cavità potenzialmente collegate alla risorgenza, peraltro senza risultati positivi.
Il 3 giugno 1989 si decise quindi di iniziare i lavori di disostruzione della cavità, che si protrassero poi sino al 10 dicembre, portando la lunghezza esplorata della grotta a circa 200 metri. A questo punto sono state sospese le esplorazioni per la presenza di un sifone quasi completamente allagato.
Emozione
Strettina... fangosa, allagata. Le foto traggono in inganno!
L'ingresso è squadrato, alla base di una paretina, e ci si entra strisciando a fatica sulla nuda roccia. Dopo il primo scomodo cunicolo si incontra un modestissimo slargo abitato da un simpatico rospo, poi ci si lascia scivolare in un passaggio in discesa che conduce alle gallerie allagate delle foto.
Michele ha insistito per farmi visitare questa grotta per ben due anni... poi, nell'agosto 2003, durante una delle estati più aride degli ultimi anni, mi ha convinto a tentare l'impresa. "Dopo il primo cunicolo stretto la galleria si allarga e si allaga ma con la siccità l'acqua dev'essere al minimo..." diceva lui. In realtà la galleria non si allarga ed è occupata da laghetti con almeno 20-30 cm d'acqua nei quali, a causa della volta bassa e occupata da belle concrezioni, ci si deve immergere per progredire... e strisciare nel fango!!!
Insomma vi sconsiglio di visitarla. Pare che Aldo (uno dei soci anziani) si sia spinto oltre le gallerie allagate, abbia superato un'ulteriore strettoia (difficile da immaginare), altre grandi gallerie, abbia risalito un pozzo per trovarsi in una galleria di cui non si vedeva il soffitto. Io per ora mi sono fermata alla galleria allagata, soffrendo alla vista dell'acqua melmosa a pochi cm dal mio viso, mentre Michele è arrivato alla strettoia e lì si è fermato.
Abbiamo verificato che il livello dell'acqua non cambia con la siccità. Aspetteremo un altro momento di follia esplorativa per superare le difficoltà della parte conosciuta della grotta e verificare se esiste o meno una continuazione molto più invitante.
Se decideste di cimentarvi in questa impresa, ricordate che in caso di temporali dall'ingresso esce acqua a tutta forza (e i cunicoli si allagano allegramente)... meglio non trovarcisi dentro in quei frangenti!
Immagini Si striscia in un cunicolo fangoso... |
|  ...concrezionato... |
|  ...visto così sembra quasi largo. |
|