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Risorgenza di Rio Croso
Dati Catastali| Nome: | Risorgenza di Rio Croso | | Area Geografica: | D | | Comune: | Nasino | | Località: | Rio Croso |
| | | N. di catasto: | 1082 | | Quota: | 900 metri s.l.m. | | Sviluppo: | 31 metri | | Dislivello: | - | | Cartografia IGM: | 92 III NE
04°20'41''.0
43°55'45''.5
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Descrizione
La risorgenza del rio Croso si apre con uno stretto cunicolo modellato dall'acqua. Poco più in basso da un'altra apertura esce il discreto torrente che percorre tutto il livello inferiore della grotta.
Se l'ingresso è scomodo, la prosecuzione è anche peggio! La prima volta che vi siamo entrati eravamo con Gilberto, che ci ha invitati ad arrivare fino in fondo. Michele procedeva davanti, strisciando sulla roccia scavata dall'acqua e resa ancora più scomoda da piccole concrezioni dette cavoletti, graziose a vedersi, ma decisamente dolorose quando ci si striscia sopra con gomiti e ginocchia. Dopo circa 40 minuti di penoso incedere in questi stretti cunicoli si raggiunge uno slargo da cui, strisciando su morbida sabbia al di sotto di una roccia si riesce a raggiungere una graziosa saletta in cui predomina il colore violetto. Oltre, simpatiche roccie intagliate dall'acqua in tempi lontani, dove scorre il torrente sotterraneo. Mentre curiosavamo per gli angoli di questa saletta, Michele esclama con entusiasmo "Ecco realizzarsi il sogno di ogni speleologo!" mentre si affaccia in una sala più grande da cui arriva aria fresca. Un masso ostruisce il passaggio. Alcune domeniche dopo Claudia ed Alessio (amici speleo di Imperia) disostruiscono il passaggio e poi ci infiliamo nella sala nuova, emozionati, alla scoperta della prosecuzione. Dalla sala grande e fangosa si arriva in gallerie basse, col pavimento coperto di perle di grotta. E' davvero emozionante entrare per primi in luoghi dove nessun uomo ha mai messo piede prima! Raggiungiamo un salone di crollo e da lì ci sono varie vie. Una conduce sul torrente ed è caratterizzata dal soffitto di rocce attaccate tra loro dal fango... poco rassicurante. Un'altra porta in gallerie più alte, decorate da altre rocce modellate dall'acqua. Incontriamo solo un pipistrello che dorme appeso al soffitto coperto di stalattiti.
Siamo tornati nella grotta per il rilievo con Gilberto e poi per un tentativo di disostruzione mai portato avanti. A parte la scomodità di tutto il primo tratto, la grotta è bella e piena di fascino, col suono incessante delle acque sotterranee che scorrono e scavano nuove gallerie.
Immagini Il "comodo" ingresso |
|  lo spazio abbonda! |
|  il passaggio sulla sabbia |
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 cunicolo... |
|  altro cunicolo... |
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